
lunedì 3 agosto 2009
Napoli non è Hollywood

sabato 1 agosto 2009
1926-2009: La storia continua...
mercoledì 29 luglio 2009
Calendario del Napoli 2009/10
Queste sono in ordine le 19 giornate del Napoli:
1) Palermo - Napoli
2) Napoli - Livorno
3) Genoa - Napoli
4) Napoli - Udinese
5) Inter - Napoli
6) Napoli - Siena
7) Roma - Napoli
8) Napoli - Bologna
9) Fiorentina - Napoli
10) Napoli - Milan
11) Juventus - Napoli
12) Catania - Napoli
13) Napoli - Lazio
14) Parma - Napoli
15) Napoli - Bari
16) Cagliari - Napoli
17) Napoli - Chievo
18) Atalanta - Napoli
19) Napoli - Sampdoria
Ecco il link del calendario completo della seria A 2009/10: http://www.figc.it/other/CALENDARIO%20Serie%20A.pdf
banlieue

martedì 28 luglio 2009
PRENDIAMO A CALCI...LE PAY-TV
Il motivo sarebbe ovviamente di natura economica, in quanto il titolare dell'emittente, Crispino, teme che in un giorno festivo i tifosi del Napoli possano rinunciare alla partita preferendo altro...(no comment).
Ora la palla passa alla S.S.C.N. che deve decidere se accettare oppure no la richiesta di Conto Tv, dubito, a questo punto, che il Napoli non dia l'assenso, i soldi che incassano le societa' di calcio dalle Tv a pagamento rendono quest'ultimi padroni delle sorti del gioco del pallone a tal punto da decidere giorni ed orari delle partite. Tra poco decideranno anche le formazioni...?
NAPOLETANO NON FARE L' OCCASIONALE...ALLO STADIO CHE SIA UN FESTIVO O UN FERIALE!!!
mercoledì 22 luglio 2009
Estranei Alla Massa...
ONORE A CHI DA 30 ANNI CONTINUA NELLA LOTTA...UN ESEMPIO PER TUTTI LA LORO LINEA DI CONDOTTA.
Napoli Vs Espanyol
Questi sono i prezzi dei biglietti:
Tribuna Posillipo: 40 euro più 1 euro di prevendita; Tribuna Nisida: 30 euro più 1 euro di prevendita; Tribuna Laterale primo anello: 20 euro più 1 euro di prevendita; Distinti: 20 euro più 1 euro di prevendita; Curve: 12 euro più 50 centesimi di prevendita.
E ci risiamo...

lunedì 20 luglio 2009
Curva "A" in Austria
domenica 19 luglio 2009
West Ham - Napoli: parte la prevendita.

Come nell'ultimo match della stagione contro il Villareal i prezzi saranno ridotti per i tifosi che compreranno il biglietto prima del giorno del match.
La vendita dei tagliandi per i tifosi del Napoli comincierà alle ore 9 del 18 Luglio.
Ecco il listino prezzi:
Settore 1: adulti 25 pounds, anziani 10 pounds, under 16 - 5 poundsSettore 2: adulti 22 pounds, anziani 9 pounds, under 16 - 5 poundsSettore 3: adulti 19 pounds, anziani 7,5 pounds, under 16 - 5 poundsSettore 4: adulti 16 pounds, anziani 6,5 pounds, under 16 - 5 poundsSettore 5: adulti 15 pounds, anziani 6, under 16 - 5 poundsDisabili: adulti 10 pounds, anziani 5, under 16 - 5 pounds
Questi prezzi sono in prelazione e i biglietti saranno acquistabili dal 18 luglio fino a venerdi 7 agosto anche direttamente da casa al link del box office www.whufcboxoffice.com.
Per chi acquista il tagliando su internet il costo dell'operazione aumenta di 1,5 pounds.Per maggiori informazioni potete contattare anche l'ufficio del box office al numero +4408712222700 digitando successivamente il tasto numero 1.
Ecco il listino prezzi della giornata del match
Settore 1: adulti 35 pounds, anziani 10 pounds, under 16 5 - poundsSettore 2: adulti 30 pounds, anziani 9 pounds, under 16 - 5 poundsSettore 3: adulti 25 pounds, anziani 7,5 pounds, under 16 - 5 poundsSettore 4: adulti 20 pounds, anziani 6,5 pounds, under 16 - 5 poundsSettore 5: non saranno in venditaDisabili: adulti 10 pounds, anziani 5, under 16 5
Lo stadio degli Hammers è l'UPTON PARK di Londra, ed è situato a mezzo km dalla fermata della linea verde (Upton Park).
Al di la' della rivalita'...giustizia per Bortolon

sabato 18 luglio 2009
Ne ho vedute tante da raccontar....
NESSUNO E' COME NOI...
31/08/2008: una trasferta indimenticabile per una giornata incancellabile...urlare il nome della nostra' citta' natale nello stadio della capitale!
Dagli 85.000 di ieri ai 40.000 di oggi

E' di qualche giorno fa la notizia che l'impianto di fuorigrotta necessità di urgenti lavori per la messa in sicurezza del primo anello. L'intervento, oltre ad un costo pari a 2 milioni di euro, dovrebbe durare un paio di mesi con conseguente ridimensionamento della capienza dello stadio, difatti per le prime partite casalinghe del Napoli gli spettatori non dovrebbero superare le 40000 unità.
I problemi del S.Paolo sono noti a tutti, dal 1959 (data d'inaugurazione) ad oggi sono molteplici gli interventi che hanno permesso l'agibilita' a tempo determinato comportando per il comune (proprietario dell'immobile) un esborso di denaro cospicuo.
Lo stadio, prima degli "orrori" di ITALIA 90, poteva contare su una capienza di 85.000 persone, successivamente fu ridotta a 76.000 nonostante la costruzione del 3°anello, quest'ultimo qualche anno fa è stato inibito ai tifosi dopo le ripetute lamentele degli abitanti della zona circostante l'impianto, difatti l'ultimo anello essendo in ferro, ad ogni goal del Napoli, l'esultanza dei tifosi provocava delle oscillazioni che si ripercuotevano sugli edifici adiacenti facendole sembrare scosse di terremoto, il tutto ha provocato il malcontento dei supporters che hanno visto ridurre la capienza a 60000 posti.
Ma al peggio non c'e' mai fine...i lavori che dovranno mettere in sicurezza il primo anello precluderanno altri 20000 posti portando cosi la capienza dello stadio ad appena 40000 unità.
Considerando che rispetto all'anno scorso il Napoli dovrebbe aumentare il numero di abbonamenti, le prime partite saranno accessibili solo per coloro che sottoscriveranno la tessera.
A questo punto la riflessione è d'obbligo, chi è che non è legato al S.Paolo il tempio che ha visto giocare il piu' forte calciatore della storia del calcio, ma siamo ancora sicuri che questo stadio possa essere la casa del Napoli per i prossimi anni?
Il futuro prevede che le società di calcio si costruiscano gli stadi, come avviene in Inghilterra, rendendoli polifunzionali 7 giorni su 7 diventando un ulteriore fonte di guadagno senza dover piu' pagare il canone di fitto come avviene da una vita.
Se veramente vogliamo tornare sul tetto d'Europa c'e' bisogno di un nuovo stadio a prescindere dalla location, personalmente preferirei quella attuale abbattendo e ricostruendo in pochi anni trovando in regione una sistemazione temporanea permettendo solo agli obbonati di seguire la squadra.
L'auspicio è che presto si trovi una soluzione definitiva al problema perchè la città di Napoli merita una grande squadra ed uno stadio degno del pubblico piu' caloroso del mondo.
venerdì 17 luglio 2009
giovedì 16 luglio 2009
Coppa Italia 2009/10

Oggi la Lega Calcio ha effettuato il sorteggio per la Coppa Italia 2009/10. Il Napoli, essendosi classificato dodicesimo nello scorso campionato, esoridra' al III° turno il giorno 15 agosto al S.Paolo molto probabilmente contro la Salernitana (che nel II° turno affrontera' la vincente di Benevento-Prato).
Il torneo sarà caratterizzato da partite di solo andata con il fattore campo a favore di chi si è piazzato meglio nello scorso campionato, tranne le semifinali che prevedono anche il ritorno, per poi concludere con la finale il giorno 5 maggio in campo neutro.
Ecco il link del tabellone completo della C.Italia 2009/10: http://www.lega-calcio.it/media/CU_2_Allegato.pdf
mercoledì 15 luglio 2009
Vendetta
martedì 14 luglio 2009
INGIUSTIZIA...E' FATTA
Ad Arezzo la sentenza per la morte del tifoso della Lazio. Spaccarotella non era in aula
Urla contro i giudici: "Buffoni". La mamma: "Ucciso di nuovo". Il poliziotto: "Piango di gioia"
Sandri, sei anni all'agente: "Omicidio colposo"
Il padre: "Una vergona per tutta l'Italia"
AREZZO - Non fu volontario l'omicidio di Gabriele Sandri. Dopo nove ore di camera di consiglio, la Corte d'assise d'Arezzo ha condannato a sei anni l'agente della Polstrada Luigi Spaccarotella che l'11 novembre del 2007 uccise il tifoso della Lazio Gabriele Sandri nell'area di servizio Badia al Pino sulla A1. "Fu omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento", ha detto la giuria. Come dire che Spaccarotella sparò contro Sandri senza la volontà di ucciderlo, ma "accettando il rischio che quell'evento potesse verificarsi".
"Giudici, siete dei buffoni". Un distinguo giuridico che ha scatenato la violenta reazione dei tifosi e amici di Sandri presenti in aula. Alla lettura della sentenza hanno urlato contro i giudici "Infami, buffoni, vergogna". Il presidente della Corte è stato costretto ad allontanare il pubblico. Stretti in un abbraccio di dolore, i genitori di Gabriele hanno pianto in aula. "Mi vergogno di essere italiano - ha detto il padre - Non sono bastati cinque testimoni a dire cosa ha fatto Spaccarotella. Evidentemente la divisa paga. Non credo più nella giustizia, non credo più in niente. E' una vergogna per tutta l'Italia. Senz'altro faremo appello: io Spaccarotella non lo mollerò mai". Al termine della lettura della sentenza, la moglie si è sentita male: "Me l'hanno ammazzato una seconda volta. Ma i giudici, quando arriveranno a casa, come faranno a guardare i loro figli, con quale coscienza hanno fatto una cosa del genere?".
Allontanati dall'aula. Gli amici di Gabriele, allontanati dall'aula, hanno proseguito la protesta fuori dal Palazzo di giustizia: ancora urla contro la corte e i difensori dell'agente. All'uscita dalla Corte d'Assise, Federico Gattini, uno dei legali di Spaccarotella, è stato accolto da una pioggia di insulti: "Verme, sei un verme". Un'amica di Gabriele, Cinzia, ha accusato un malore: è stata soccorsa dai sanitari ed è stata portata via in ambulanza.
L'appello del padre: "State calmi". Cristiano Sandri, fratello di Gabriele, e suo padre, hanno invitato gli amici alla calma. Temono che si ripetano i disordini scoppiati poche ore dopo l'omicidio in autostrada: a Roma furono assaltate caserme della polizia e fu devastata la sede del Coni. "Facciamola finita", ha implorato il fratello di Gabbo. "Non uccidiamo Gabriele per la terza volta. La prima volta due anni fa; oggi i giudici. Non possiamo uccidere Gabbo per la terza volta. Basta".
L'agente: "Ho pianto di gioia". Luigi Spaccarotella non era in aula. Ha atteso la sentenza "incrociando le dita e pregando", come ha confidato ai suoi legali. Una volta conosciuto l'esito del processo ha "pianto di gioia": "Ho fatto bene a credere nella giustizia". Una volta solo l'agente era entrato in Corte d'assise e solo per fare una breve dichiarazione concordata con gli avvocati: "Ho alzato istintivamente un braccio, forse tutti e due - aveva detto - ed è partito un colpo di pistola. Non era mia volontà uccidere". L'imputato non ha mai voluto rispondere alle domande dei giudici. Dopo le prime dichiarazioni rese ai colleghi all'indomani dell'incidente, ha preferito appellarsi al diritto di tacere. Aveva parlato un'altra volta, ma fuori dall'aula del processo, quando il giudice lo aveva chiamato per la prima udienza preliminare. Attraverso le agenzie di stampa Spaccarotella aveva chiesto perdono ai genitori di Gabriele: "Ho ucciso il loro figlio: dire che mi dispiace, che non volevo, non può essere sufficiente. Vorrei incontrarli".
Gli striscioni: "Gabbo sempre con noi". Sul prato davanti al Palazzo di giustizia di Arezzo, restano abbandonati gli striscioni e le foto di Gabbo che gli amici hanno lasciato stamani. "E' ora che sia fatta giustizia per Gabriele" è scritto su un lenzuolo. E accanto la gigantografia del tifoso con scritto: "Gabriele sempre con noi".
L'accusa aveva chiesto 14 anni. Contro l'agente della Polizia stradale, il pm aveva chiesto la condanna per omicidio volontario, 21 anni ridotti a 14 con la riduzione di un terzo della pena per la concessione delle attenuanti generiche: "In fondo - aveva detto il pm come atto di comprensione verso il poliziotto - l'agente ha distrutto una vita umana ma ha anche distrutto quella della sua famiglia".
Due anni fa sull'autostrada. Quel mattino, nell'area di servizio Badia al Pino sulla A1, c'era stata una scaramuccia tra tifosi laziali e supporter juventini. L'agente era dall'altra parte dell'autostrada. Non poteva intervenire direttamente. Si affidò alla sirena dell'auto e a un colpo sparato in aria. Poi prese a correre lungo il bordo della carreggiata per mettersi di fronte ai tifosi. Ma Gabriele e i suoi amici erano già risaliti in macchina per raggiungere Milano dove li aspettava Inter-Lazio e dello scontro con gli juventini non parlavano più. Spaccarotella sparò allora.
Il pm: "Azione folle quella dell'agente". In aula, il pm ha mimato il gesto stringendo anche lui le mani attorno al calcio di una pistola, riproduzione fedele dell'arma di ordinanza dell'agente. "Il fatto che il proiettile fu deviato dalla grata - ha detto il magistrato dell'accusa durante la requisitoria - non sposta di un millimetro le conclusioni. Solo un folle avrebbe potuto correre con la pistola in pugno, il cane armato e il dito sul grilletto".
I testi: "Aveva le braccia tese". Luigi Spaccarotella lo ha fatto quel maledetto mezzogiorno di due anni fa. Cinque testimoni lo hanno detto sotto giuramento: "Vedemmo il poliziotto con le braccia tese che prendeva la mira". Il proiettile partì dalla Beretta calibro 9, attraversò tre corsie, fu deviato dalla grata che separa i due sensi di marcia, proseguì ancora verso il parcheggio a una trentina di metri di distanza dal poliziotto e si infilò nel collo di Gabriele, seduto sul sedile posteriore della Megane tra due amici.
Tratto da www.repubblica.it
Ultima udienza

sabato 11 luglio 2009
CARMANDO UNO DI NOI...

03/07/2009 per tutti noi veri tifosi del Napoli è stato un giorno triste...lo storico massaggiatore, Salvatore Carmando, ha deciso dopo 35 anni di onorata carriera di lasciare la S.S.C.N.
A tal proposito intendo omaggiarlo cosi:
HAI VISSUTO GIOIE E DOLORI MA SEI RIMASTO ANCHE NEI MOMENTI PEGGIORI...NON SMETTEREMO MAI DI RINGRAZIARTI PER LA TUA PROFESSIONALITA' RESTERAI PER SEMPRE UN PEZZO DI STORIA DI QUESTA SOCIETA'!!!
CARMANDO UNO DI NOI...!!!
"TESSERA DEL TIFOSO"...L'ENNESIMO ABUSO
La "tessera del tifoso"
La "tessera del tifoso" è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall'Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei “tifosi ufficiali”.
La tessera, rilasciata dalla società sportiva previo “nulla osta” della Questura competente che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi (Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni), fidelizza il rapporto tra tifoso e società stessa.
A cosa da diritto
- al possessore non si applicano le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti;
- vengono snellite sia le procedure di acquisto dei biglietti che quelle di accesso allo stadio, attraverso la creazione di varchi dedicati;
- è favorita la concessione di facilitazioni, privilegi e/o benefici da parte delle società (accumulo di punti, diritto di prelazione per l’acquisto di biglietti, convenzioni con altre società private come Ferrovie dello Stato, Autogrill, sponsor, ecc.).
I vantaggi per la sicurezza
- permette di “costituire” la categoria degli spettatori “ufficiali”;
- garantisce l’aumento degli standard di sicurezza del pubblico, perché esclude dagli impianti i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio;
- consente alle società sportive di avviare rapporti “virtuosi” con le tifoserie ufficiali, soprattutto per le trasferte;
- nel tempo determinerà la costituzione, nell’ambito delle Società Sportive, dei c.d. “dipartimenti dei tifosi” che in altri grandi club europei hanno trovato applicazione con apprezzabili risultati.
Beh non è di questo avviso il Ministro Maroni, secondo il quale chi è stato colpito dal DASPO è segnato a vita, paghera' per sempre un errore commesso (sempre se di errore possiamo parlare), perchè come tutti sanno molti ULTRAS sono stati oggetto di repressione, e la trasferta del 31/08/2008 a Roma ne è un esempio, dove qualcuno è stato colpito dal provvedimento solo perche' ha acceso un fumogeno.
La tessera del tifoso è un altro passo verso la demolizione del movimento ultras, a tavolino è stato deciso che gli stadi dovranno essere sempre piu' vuoti per favorire gli abbonamenti alle TV a pagamento. I signori che governano il pallone dimenticano che uno stadio senza tifo non ha motivo di esistere, i mercenari sono strapagati perche' ci siamo noi che per la MAGLIA saremmo disposti a tutto.
Ormai manca poco piu' di un mese all'inizio del campionato ma sono molte le societa' calcistiche non hanno ancora aderito all'iniziativa, l'obiettivo dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive prevedeva l'introduzione della tessera per tutti dall'inizio della stagione 2009/10.
Di sicuro nel calcio regna la confusione...forse qualcuno si e' reso conto di ledere la liberta' dei cittadini? Già s'intravede un'azione legale da parte degli "esclusi"? Forse qualche società non è d'accordo perchè ha molti tifosi diffidati e per questo rischia di diminuire i propri incassi?
Sono tanti gli interrogativi, ed il 23 agosto si avvicina, chi ama questo sport non aspetta altro, si aspettano i calendari, le prime amichevoli, il calcio mercato ed intanto le nostre corde vocali fanno la preparazione pronti a tifare per la prossima stagione.
E quando tutto sarà pronto, con o senza tessera, il primo coro sarà per loro...ONORIAMO I DIFFIDATI.
Io non dimentico......
Tra piu' di un mese inizierà di nuovo il campionato ( finalmente aggiungerei ),ma non posso non soffermarmi su alcuni argomenti accaduti in questo "mesetto" di vacanza...
Sono di pozzuoli, ho vissuto sei anni a roma , e da circa un'anno sono a torino, ma tutto questo girovagare non mi ha certo impedito di acquistare regolarmente ogni anno l'abbonamento in Curva.....l'ho persino fatto quando sono andato in missione all'estero...
Amo troppo questi colori, sono parte integrante della mia vita ormai, sono una mia priorità e per questo io non dimentico...
Non dimentichero' certo certi giocatori che fannno le bizze per avere un aumento d ingaggio o ke scappano senza avere neanche un po di rispetto per i compagni e per noi tifosi, di giocatori ke parlano di dignità e sacrifici , e poi li ritrovi a notte inoltrata in qualche chalet a pochi giorni prima della partita...no io non dimentico , non posso dimenticare , io che faccio 976 km per vedere i colori della mia squadra , pretendo piu' rispetto !!!
Quindi auguro un in bocca al lupo alla squadra che è partita per il ritiro austriaco, do il mio personale benvenuto ai nuovi acquisti ricordandogli che "sudare la maglia", almeno a napoli, non è mai stato e mai sarà un modo di dire.....anche perchè io, anzi noi, non dimentichiamo......
venerdì 10 luglio 2009
Il San Paolo sotto esame

Giovedì 16 luglio il Viminale esaminerà la sicurezza dello stadio S.Paolo e il comportamento della tifoseria azzurra. Il S.Paolo necessita di lavori da molto tempo, e De Laurentiis ha sottolineato la necessità di adeguarlo. In effetti già per la partita preliminare di Coppa Uefa contro il Benfica lo stadio ebbe l’ok ma con riserva. Le aree di filtraggio e di prefiltraggio devono essere migliorate, mentre le telecamere di videosorveglianza devono essere rafforzate. Si sta anche pensando di abolire la pista di atletica, che da anni è ormai inutilizzata, e darebbe anche la possibilità ai giocatori di sentire un tifo più caldo, più vicino, insomma più simile allo stile anglosassone. Per quanto riguardo le trasferte l’Osservatorio sembra orientato a riconfermare il veto ai tifosi azzurri in trasferta, anche se con qualche apertura. I tifosi che avranno la cosiddetta “Tessera del tifoso” potranno seguire liberamente la squadra azzurra, per questo De Laurentiis e Marino hanno incontrato martedì scorso il ministro Maroni per conoscerne i dettagli. E’ ingiusto che l’intero popolo del tifo partenopeo continui a scontare colpe non sue ma di un drappello di delinquenti, ma è anche vero che le istituzioni non perdonano assolutamente nulla al Napoli e i media non esitano a colpire quando di mezzo c’è la squadra partenopea. Non si può infatti dimenticare il caos generato l’anno scorso in occasione di Roma-Napoli, dove i presunti scontri o danni non sono mai stati verificati, mentre i tafferugli che scoppiano nei vari stadi d’Italia sono sottaciuti o comunque sempre minimizzati.
mercoledì 8 luglio 2009
martedì 7 luglio 2009
Quasi un mese...
Un pò di meritata vacanza.
Il 10 luglio comincia il ritiro austriaco, l'8 agosto c'è l'amichevole col West Ham.
Il mercato, fino a questo momento, è stato più che buono.
Sulla carta, la squadra si è rinforzata.
Ma la carta non conta, quando si parla di calcio.
Vedo che qualcuno si sta organizzando per Londra.
Mi è giunta voce cha anche da torino partirà qualcuno.
Continuate a postare le vostre info.
giovedì 11 giugno 2009
Spaccarotella su l'Espresso

Che cosa si aspetta dal processo?
"Mi auguro che vada nel senso in cui io e i miei avvocati abbiamo lavorato e che venga fatta chiarezza su quello che è accaduto. Un verdetto giusto".
Che per lei sarebbe?
"Omicidio colposo. Perché non c'era da parte mia la volontà di uccidere nessuno e nemmeno di sparare un secondo colpo, dopo quello di avvertimento. Io nemmeno mi immaginavo che si trattasse di un'aggressione di tifosi, altrimenti mi sarei comportato diversamente. Pensavo che fosse in corso una rapina. Per questo ho sparato il colpo in aria e infatti i due gruppi si sono divisi. Poi li ho inseguiti correndo sull'altro lato dell'autogrill. Ho visto che erano saliti in macchina e mi sono fermato. Poi ho fatto un gesto come per indicarli. Mi sono reso conto di aver sparato quando ho sentito il colpo".
La pistola era con il colpo in canna e il cane alzato. Una maggiore prudenza avrebbe evitato la morte di Gabriele Sandri.
"Col senno di poi tutto si può dire, ma in quell'attimo la voglia di capire chi erano quelle persone e di prendere la targa dell'auto in fuga... Non mi sono reso conto di avere la pistola in mano mentre correvo. Ho fatto un gesto come per indicare, come per dire 'sti' stronzi...' e ho sentito il botto".
Che cos'ha pensato allora?
"È stato un attimo, ho detto 'porca puttana!'. Poi ho visto che l'auto partiva sgommando, non ho sentito rumore di vetri infranti o grida e ho pensato che mi era andata bene. E sono tornato dal collega che stava identificando altre persone. Pochi minuti dopo abbiamo sentito per radio che un'altra pattuglia, più avanti, chiedeva un'ambulanza per il passeggero di un'auto. È stato lì che ho capito cos'era successo".
E quando si è reso conto di avere ucciso una persona, come ha reagito?
"Ho pensato alla mia famiglia e a cosa sarebbe successo ai bambini e a mia moglie".
Non ha pensato al ragazzo che era morto per il proiettile che aveva sparato?
"No, non subito: mi pareva tutto così assurdo".
Come ha spiegato a sua moglie quello che era successo?
"Per telefono. Mia moglie aveva già sentito al telegiornale della morte di Sandri, le ho detto che ero coinvolto io e che era successo un incidente".
Dopo quanto tempo ha informato i suoi superiori? Che cosa le hanno detto?
"Siamo tornati subito in caserma e ho informato il mio dirigente, che a sua volta l'ha detto al comandante della Stradale del compartimento. Ero frastornato, mi sentivo smarrito. Pensavo solo alla mia famiglia. Il mio capo ha cercato di tranquillizzarmi".
Il ritardo del questore di Arezzo e del ministero dell'Interno nel comunicare la dinamica della morte di Gabriele Sandri hanno contribuito a compattare le frange più violente delle tifoserie e a scatenare una reazione degli ultras come da decenni non si registrava...
"Io questo non lo so, i miei capi erano stati informati immediatamente. Comunque la morte di Sandri è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo di un sentimento di odio verso la Polizia che si stava già incanalando verso la violenza. C'è stato persino chi ha sostenuto che avessi pareggiato i conti dopo la morte del sovrintendente Raciti a Catania".




